Come scegliere tra un motore entrobordo e fuoribordo per la tua barca: differenze tra un motore entrobordo e fuoribordo e criteri di selezione
Sei indeciso tra entrobordo e fuoribordo? Normale: cambia manovrabilità, manutenzione, spazio a bordo, tenuta di mare e budget. In questa guida analizziamo le differenze tra un motore entrobordo e fuoribordo, con criteri pratici in base al tuo programma di navigazione.
- Qual è la differenza tra un motore entrobordo e un fuoribordo?
- Come spinge: linea d’asse, drive, timone…
- Differenze tra entrobordo e fuoribordo: cosa cambia davvero
- Pro / contro: prestazioni, comfort, spazio a bordo
- Affidabilità: qual è il motore barca più affidabile?
- Durata: entrobordo vs fuoribordo (ore, uso, manutenzione)
- Qual è “migliore”? Scegliere in base a barca e utilizzo
- Manutenzione e costi: cosa pagherai (o eviterai) in 5 anni
- Riparare, sostituire, aggiornare: blocchi nuovi, revisionati, pacchetti
- Tabella comparativa: entrobordo vs fuoribordo (criteri)
- FAQ rapida
Qual è la differenza tra un motore entrobordo e un fuoribordo?
La prima differenza è dove si trova il motore. Il fuoribordo è montato all’esterno sullo specchio di poppa: un’unità compatta con motore + trasmissione + piede + elica. L’entrobordo è installato dentro lo scafo (vano motore): la propulsione (asse + elica, o drive a seconda del montaggio) lavora sotto la barca.
Seconda differenza chiave: la direzione. Nel fuoribordo, è il motore che ruota e orienta la spinta. In molti entrobordo a linea d’asse, il motore non ruota: si governa con un timone dietro l’elica, e le manovre a bassa velocità cambiano parecchio.
Come spinge: linea d’asse, drive, timone…
Fuoribordo: “powerhead + piede” (tutto integrato)
Il fuoribordo è un pacchetto completo: testata motrice, gambo, piede (ingranaggi) ed elica. Si governa ruotando l’unità. Extra pratico: il trim/tilt permette di sollevare il motore (fondali bassi, ormeggio, meno corrosione/incrostazioni).
Entrobordo: “motore dentro, propulsione sotto”
Esistono più architetture:
- Linea d’asse (D-Drive): motore verso poppa, asse quasi diretto all’elica. Semplice e robusto.
- V-Drive: riduttore che reindirizza l’asse verso poppa (forma a V). Migliore disposizione interna, più complessità.
- Sterndrive (Z-Drive): motore interno e piede orientabile esterno (sensazione “ibrida”).
- Jet: turbina + getto d’acqua, senza elica esposta.
Differenze tra un motore entrobordo e fuoribordo: cosa cambia davvero
- Manovre: il fuoribordo è spesso più reattivo in porto. L’entrobordo ad asse richiede più anticipo.
- Stabilità: l’entrobordo concentra peso basso e centrale; il fuoribordo carica la poppa (trim e distribuzione pesi contano di più).
- Spazio: fuoribordo = più spazio interno. Entrobordo = volume del vano motore.
- Accesso: fuoribordo = facile. Entrobordo = a volte scomodo.
- Fondali bassi: fuoribordo vince (si alza). Entrobordo: attenzione agli organi immersi.
- Rumore/vibrazioni: l’entrobordo può risultare più ovattato.
Pro / contro: prestazioni, comfort, spazio a bordo
Qual è il principale vantaggio di un fuoribordo?
La praticità: accesso, repower più semplice e trim/tilt per adattarsi (fondali bassi, carrello, rimessaggio). Se fai soprattutto uscite giornaliere con molte manovre, il fuoribordo è spesso la scelta più comoda.
Perché scegliere un entrobordo?
Se cerchi crociera confortevole, stabilità e un comportamento “piantato”, l’entrobordo ha senso: baricentro basso, coppia (spesso diesel) e trasmissioni pensate per spingere scafi più pesanti in modo efficiente.
Può essere interessante anche per traino: in molti montaggi l’elica è sotto la barca, lontana dalla piattaforma di poppa.
Affidabilità: qual è il motore barca più affidabile?
La risposta onesta: quello giusto per lo scafo e manutenuto con regolarità.
- Entrobordo ad asse: architettura semplice e resistente.
- Fuoribordo: molto affidabile se si rispettano lavaggi, anodi e tagliandi.
- Sterndrive: ottimo, ma con più componenti (soffietti, giunti, piede): perfetto se seguito, costoso se trascurato.
Regola pratica: meno complessità = più tolleranza, ma l’accessibilità del fuoribordo spesso evita guai maggiori.
Durata: entrobordo vs fuoribordo (ore, uso, manutenzione)
Conta più parlare di ore motore che di anni.
- Durata entrobordo: con buona manutenzione, spesso migliaia di ore in uso diporto (diesel in particolare a regime costante).
- Durata fuoribordo: i 4T moderni reggono benissimo; la longevità dipende da corrosione, carburante pulito, raffreddamento (girante) e manutenzioni.
Quello che “uccide” un motore: surriscaldamento, corrosione, olio trascurato e la combo “spia piccola ignorata + si esce lo stesso”.
Qual è “migliore”? Scegliere in base a barca e utilizzo
Entrobordo o fuoribordo “migliore”? Dipende dall’uso reale.
Scegli fuoribordo se…
- Fai soprattutto uscite giornaliere, con molte manovre e alaggi.
- Vuoi accesso facile e manutenzione più semplice.
- Naviga spesso in acque basse o tieni la barca su carrello.
Scegli entrobordo se…
- Priorità a crociera, comfort, stabilità e autonomia.
- La barca è più pesante/abitabile e vuoi fare tratte lunghe.
- Accetti una manutenzione più tecnica (o assistenza professionale).
Per evitare errori di dimensionamento, questa guida è utile: Quale motore scegliere per la tua barca (guida).
Manutenzione e costi: cosa pagherai (o eviterai) in 5 anni
Il costo non è solo l’acquisto: è accesso + tagliandi + fermi barca.
- Fuoribordo: manutenzione diretta (olio, girante, anodi, candele, filtri). Sollevare il motore può ridurre incrostazioni e corrosione in ormeggio.
- Entrobordo: accesso talvolta stretto; più sistemi “dentro” (raffreddamento, scarico, ventilazione). Con benzina: massima attenzione a vapori e ventilazione.
Approfondimenti qui: Blocco motore (dossier & risorse).
Riparare, sostituire, aggiornare: blocchi nuovi, revisionati, pacchetti
Quando un motore inizia a costare troppo, spesso ci sono tre strade sensate:
- Base nuova per un progetto a lungo termine: Blocchi motore nuovi | Compatibili Volvo, Mercruiser….
- Budget ottimizzato senza “lotteria”: Blocco motore revisionato | Soluzione affidabile a costo ridotto.
- Soluzione pronta da installare: Pacchetti motore | Kit marinizzati completi, tutte le marche.
Se confermi propulsione esterna (repower, doppio motore, ecc.): Motori fuoribordo | Gamma completa benzina 4T.
Tabella comparativa: differenze tra motore entrobordo e fuoribordo
| Criterio | Fuoribordo | Entrobordo |
|---|---|---|
| Posizione / spazio | Esterno (specchio di poppa): più spazio interno, peso a poppa. | Interno: vano motore, peso basso/centrale. |
| Manovre | Molto reattivo: spinta orientabile. | Asse: più inerzia; timone e retro meno “diretti”. Sterndrive più simile al fuoribordo. |
| Stabilità | Buona ma sensibile a carico e trim. | Spesso eccellente: baricentro basso, navigazione “piantata”. |
| Comfort | Più rumoroso (esposto). | Più ovattato e confortevole. |
| Acque basse | Grande vantaggio: si solleva. | Organi immersi più esposti. |
| Accesso manutenzione | Facile e rapido. | Più tecnico/limitato. |
| Costo nel tempo | Spesso favorevole nella routine; repower più semplice. | Manodopera/accesso spesso più costosi; ottimo per crociera. |
| Consumi | Variabili: conta molto il setup. | Spesso diesel: buona autonomia a regime costante. |
| Prestazioni | Ottime su scafi leggeri: accelerazione e versatilità. | Ideale per spingere pesante: coppia e stabilità. |
| Riparazione / sostituzione | Relativamente semplice; possibile doppio motore. | Più impegnativa: integrazione e allineamenti. |
| Uso ideale | Uscite giornaliere, pesca, carrello, semplicità. | Crociera, abitabile, lunghe distanze, comfort e stabilità. |
| Profilo | Ottimo per iniziare. | Perfetto se accetti manutenzione più tecnica o supporto pro. |
FAQ rapida
Si può “migliorare” un fuoribordo per farlo rendere di più?
Sì, e spesso il vero guadagno arriva dal setup più che dal “tuning”. Le ottimizzazioni più utili:
- Elica giusta (passo/diametro/numero pale).
- Altezza motore: troppo basso = attrito; troppo alto = ventilazione.
- Trim e distribuzione pesi.
Attenzione a rimappature/sbloccaggi: stress meccanico, conformità, assicurazione… e benefici reali non sempre certi.
Si può montare un doppio fuoribordo?
Sì, è comune su alcune unità (pesca, gommoni, open grandi). Vantaggi:
- Ridondanza per rientrare anche con un problema.
- Controllo a bassa velocità (a seconda dei comandi).
- Distribuzione potenza spesso più logica di un singolo “mostro”.
Punti critici:
- Specchio di poppa dimensionato (peso e carichi).
- Timone/direzione (barra, idraulica, allineamento).
- Eliche contro-rotanti quando disponibili.
- Budget: tutto raddoppia.
Quale elica scegliere per velocità, ripresa e consumi?
Il passo influisce su giri e velocità, il diametro sulla presa, le pale sul grip (4 pale spesso migliorano controllo e planata). Obiettivo: restare nel range giri raccomandato a pieno carico.
Ventilazione/cavitazione: come correggere quando “slitta”?
Se l’elica prende aria, i giri salgono senza velocità. Cause tipiche: motore troppo alto, elica inadatta, acqua turbolenta dietro lo scafo. Soluzioni: verificare altezza, regolare trim, elica con più presa e controllo del montaggio in virata/mare mosso.
Fuoribordo in mare: come limitare davvero la corrosione?
Routine efficace: lavaggio acqua dolce, anodi corretti, carburante pulito (separatore acqua), motore sollevato quando opportuno e controlli periodici (girante, termostati, olio piede, ecc.).
Si può sovramotorizzare una barca?
Bisogna rispettare potenza massima, struttura dello specchio e assicurazione. Troppa potenza può peggiorare equilibrio e sicurezza e non dare più velocità se scafo/elica/setup non sono coerenti. Spesso conviene prima ottimizzare elica, altezza, carico e carena.
Quando conviene passare a una soluzione motore completa?
Se i problemi diventano frequenti, la compressione cala o le riparazioni si accumulano, spesso è più razionale ripartire da una base chiara: nuovo, revisionato o pacchetto pronto in base al progetto.












